«Da vent’anni – scrive Elena Malagoli – mi prendo cura del corpo fragile di mia figlia, un corpo piccolo, malato, provato da disabilità multiple e complesse, che per me è diventato una chiave per leggere non solo la nostra esperienza, ma anche il mondo e le relazioni. Questo mondo che purtroppo parla – ancora e sempre più – di guerra fra popoli, di vittime, di violenza. Ma quando passi vent’anni a custodire una vita vulnerabile, diventa difficile capire come si possa pensare di violare, mutilare o distruggere il corpo e la vita di un altro essere umano»
Qui il mio articolo per Superando
In quelle parole io vedo corpi