da Elena Malagoli | Giu 4, 2026 | Custodire la fragilità
“Il vero scandalo – scrive Elena Malagoli -, la vera pietra di inciampo è quella di una società che continua a mostrarsi stranita e impreparata di fronte a persone che semplicemente esprimono una delle infinite possibilità della vita. La disabilità esiste, per...
da Elena Malagoli | Mag 29, 2026 | Custodire la fragilità
All’inizio mi chiedevo: «Come posso aggiustarti?». Ora mi chiedo: «Come posso incontrarti?». E fra le due domande il percorso è stato duro, faticoso, doloroso. Ma lo rifarei mille volte. Un mio articolo per Superando.it Non posso aggiustarti ma posso incontrarti ...
da Elena Malagoli | Mag 25, 2026 | Custodire la fragilità
“Sentire il corpo di chi curiamo come un’estensione del nostro, sentire sulla pelle, nei muscoli, nelle ossa, il dolore o il sollievo di quella pelle, di quei muscoli, di quelle ossa. Saper decifrare una smorfia, un sorriso, un sospiro, un fremito, uno sguardo,...
da Elena Malagoli | Ott 16, 2025 | Custodire la fragilità
Ivan ricorda il sillogismo studiato a scuola: “Caio è un uomo, gli uomini sono mortali, perciò Caio è mortale”. Sì, è logico che Caio muoia, ma lui non è Caio, è Ivan. Un uomo specifico, con una storia, ricordi, sentimenti, relazioni. Che muoia Caio è...
da Elena Malagoli | Ott 4, 2025 | Custodire la fragilità, Sguardi filosofici
Il Vangelo di questa domenica è un brano “famoso”, che mi ha sempre sconcertato. Gli apostoli chiedono a Gesù: “Accresci in noi la fede!”. E Gesù risponde: “Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: ‘Sràdicati e vai a...
da Elena Malagoli | Set 26, 2025 | Custodire la fragilità, Sguardi filosofici
Nel Vangelo di Luca di questa domenica troviamo la parabola del ricco epulone e del povero Lazzaro (Lc 16,19-31). Un uomo ricco, vestito con stoffe pregiate, banchetta ogni giorno lautamente. Alla sua porta, sdraiato a terra, c’è Lazzaro, un mendicante affamato e...