L’abbraccio è un gesto fisico semplicemente meraviglioso, capace di esprimere profonde valenze emotive, relazionali, spirituali, capace di portare numerosi benefici alla nostra salute fisica e al rapporto con le persone care.
Conosciamo tutti per esperienza diretta il benessere psico-fisico che può darci l’abbraccio e numerose ricerche scientifiche hanno effettivamente confermato il suo potere terapeutico: aiuta la salute cardiovascolare e del sistema immunitario, riduce ansia, stress e la percezione del dolore.
Ma ciò che rende l’abbraccio un gesto veramente speciale è il suo potere di rafforzare i legami emotivi e di promuovere la connessione tra le persone.
Un contatto umano autentico
Gli abbracci sono il linguaggio non verbale dell’affetto, con cui comunicare calore, fiducia, accoglienza. Sono un modo per esprimere vicinanza emotiva e solidarietà, per condividere gioie e dolori con chi amiamo.
L’abbraccio può fare molto per la qualità delle nostre relazioni, favorendo un senso di sicurezza e appartenenza, rafforzando la fiducia reciproca e promuovondo un senso di intimità emotiva. In un mondo sempre più digitale e distanziato, gli abbracci ci riportano al contatto umano autentico, nutrendo la nostra anima e soddisfacendo il nostro bisogno di connessione e amore.
La meditazione dell’abbraccio di Thich Nhat Hanh
Nel titolo ho scritto “abbraccio consapevole”: ma cosa significa consapevolezza? Nella pratica mindfulness significa stare nel momento presente, senza distrazioni, senza giudizio, sospendendo l’interferenza della mente, gustando pienamente e profondamente tutte le sfumature, fisiche ed emotive, dell’esperienza che stiamo vivendo.
Consiglio di provare a sperimentare anche il gesto dell’ abbraccio in questo modo mindful, cioè consapevole, vivendo il momento presente e sentendo l’energia, la presenza e il contatto con la persona abbracciata.
Per questa pratica, vi ‘affido’ al maestro buddista Thich Nhat Hanh che negli anni ’60 ha ideato e diffuso la Meditazione dell’ abbraccio. Con poche ma potentissime parole, ci guida a vivere questa esperienza in modo davvero unico.
Vi invito a immergervi in queste parole, prima ancora di praticarle, ad andare oltre l’apparente semplicità per coglierne tutta la carica illuminante e trasformativa.
E dopo averle fatte vostre intimamente, provate a praticare l’abbraccio in questo modo con una persona cara, sono certa che farete un grande dono a voi stessi e alla relazione.
La meditazione dell’abbraccio è una combinazione di Oriente e di Occidente.
Praticarla significa abbracciare sul serio la persona che state abbracciando, significa rendere molto reale la persona che avete fra le braccia: non è un abbraccio di convenienza, tanto per salvare le apparenze, una manata sulla spalla dell’altro per fare finta di esserci, ma è respirare consapevolmente e abbracciare l’altro con tutto il corpo, con tutto lo spirito, con tutto il cuore.
La meditazione dell’abbraccio è una pratica di consapevolezza. «Inspirando, so che questa persona cara è viva fra le mie braccia. Espirando, mi è tanto preziosa».
Se respirate profondamente in questo modo, tenendo fra le braccia la persona a cui volete bene, l’energia della cura, dell’amore e della consapevolezza penetrerà in lei e la nutrirà e la farà rifiorire.(Thich Nhat Hanh, Insegnamenti sull’amore, 2020, BEAT)
Il mio percorso Una cieca bellezza, la meraviglia che nutre e che cura