Meditazione: la parola evoca subito la pratica di sedersi in silenzio, magari anche a gambe incrociate o in strane posizioni, ad osservare il proprio respiro. In realtà la meditazione è qualcosa di molto più vasto e interessante di questo.
È una forma di consapevolezza, un modo per essere pienamente partecipi del momento presente, nel ‘qui e ora’, lasciando andare il rimugino sul passato e le preoccupazioni per il futuro. È una pratica a cui possiamo dedicarci anche mentre svolgiamo molte delle attività tipiche della nostra vita quotidiana. La scrittura è una di queste, probabilmente tra le meno conosciute, ma sicuramente fra le più affascinanti ed efficaci.
Vivi la scrittura totalmente
Nella scrittura c’è il contenuto, ciò che esprimiamo e che emerge dalle nostre parole. Spesso è un riflesso dei nostri pensieri più profondi e delle nostre emozioni più intense. È un materiale che può offrire molti spunti su cui riflettere, da esaminare e rielaborare. Il contenuto, per la ricchezza che esprime, è l’elemento più conosciuto e più considerato della scrittura, ma il mio invito è quello di ‘vivere’ la scrittura totalmente, considerando anche l’atteggiamento, il modo con cui scriviamo, l’ambiente, l’atmosfera, perché è questo che può rendere la scrittura un’esperienza a tutti gli effetti meditativa.
Gli stessi benefici
Scrivere può essere un processo di immersione nel ‘qui e ora’, una pratica di consapevolezza che ci permette di connetterci con noi stessi e di ascoltarci senza distrazioni. Scrivendo possiamo essere leggeri ma concentrati, lucidi e presenti ma con la mente sgombra, rilassati ma vigili, possiamo avere la sensazione di essere completamente immersi nel’attività che stiamo svolgendo, con un senso di pienezza dell’esperienza, esattamente come accade con altre pratiche meditative.