Bucare la superficie

Ci sono momenti nella vita in cui dobbiamo prendere delle decisioni importanti, che richiedono scelte ben ponderate, ma proprio quando avremmo bisogno di tutta la nostra lucidità ci troviamo impantanati in dubbi, confusioni e paure e ci sentiamo persi in un territorio sconosciuto e intricato. In queste situazioni può venirci in soccorso l’arte della riflessione filosofica (per me è una vera e propria ‘arte’), che può essere una guida e un’alleata molto preziosa per un processo decisionale più chiaro e consapevole. Abbiamo bisogno di bucare la superficie e scendere più in profondità per comprendere le implicazioni delle nostre scelte e le conseguenze delle nostre azioni, su noi stessi e sul sistema familiare e relazionale a cui apparteniamo.

Una luce nel labirinto

La riflessione filosofica, nella quiete di una dimensione più profonda, meno reattiva e istintiva rispetto al livello superficiale, inizia a lavorare per noi: esplora i presupposti delle nostre convinzioni, i valori fondamentali che guidano la nostra vita, le emozioni e le motivazioni; considera le possibili alternative, amplia lo sguardo sul nostro sistema di relazioni significative, crea connessioni e integra prospettive diverse, ricompone gli elementi in modo più significativo, elabora strategie flessibili per raggiungere in modo più ragionevole e sostenibile determinati obiettivi.

Ci permette di accendere una luce chiarificatrice in ciò che prima sembrava un labirinto oscuro di alternative e insicurezze.

Cucito su misura

Le scelte di vita che per noi si possono trasformare in veri e propri dilemmi riguardano diversi ambiti, quello personale, relazionale, professionale, sociale, etico.

Ad esempio, una difficoltà comune a molte persone in ambito professionale è quella di bilanciare la stabilità economica con la ricerca di significato e soddisfazione personale. Con la riflessione filosofica alcuni potrebbero scoprire che hanno le condizioni necessarie e sufficienti per seguire le proprie inclinazioni anteponendole alla stabilità, che è  giunto il momento di ‘osare’ il cambiamento; altre persone, che vivono una situazione diversa, potrebbero valutare che le ricadute sul contesto familiare sarebbero troppo pesanti, decidendo di mantenere la situazione attuale, ma incrementando altre attività ‘compensative’ che possano dare loro nutrimento e gratificazione; altre persone potrebbero elaborare un piano d’azione, per mantenere la sicurezza finanziaria avvicinandosi progressivamente a un cambio di lavoro.

La riflessione filosofica è un viaggio di consapevolezza verso una decisione ponderata, soddisfacente e sostenibile per quella specifica persona, nella sua specifica situazione, nel suo specifico sistema relazionale. È sempre un percorso unico e personale, come un vestito che deve essere ‘cucito su misura’ per starci bene addosso.

Il rapporto tra il metodo filosofico e la vita quotidiana si rivela quindi come un processo di crescita personale, in cui la riflessione può diventare la chiave per sbloccare nuove prospettive e opportunità, sostenendoci nei processi decisionali complessi.

Per cui, se ti trovi a un bivio, non arrovellarti invano, sprecando energie e perdendo lucidità: considera l’aiuto delle pratiche filosofiche.