Dove c’è lei, c’è sempre anche lui. E infatti eccolo, le cammina dietro con un po’ di difficoltà, cercando di starle al passo. E nel mentre si guarda intorno da dietro gli occhiali spessi, con quell’espressione stupita e curiosa da perenne ragazzino.
Invece è un uomo di 32 anni, che una malattia genetica ha reso fragile, sia fisicamente che mentalmente e che la madre ha cresciuto da sola. “Facciamo l’aperitivo?, chiede emozionato.
Un mio articolo per Superando