per caregiver familiari, Come chiedere aiuto
Noi Caregiver familiari, che ci occupiamo di congiunti con disabilità, segnaliamo spesso di avere bisogno di aiuto ma di non riuscire a riceverlo in modo sufficiente o adeguato, né dalle Istituzioni né da amici o familiari.
Questo aumenta il nostro senso di stanchezza e di solitudine, aggravando una situazione già molto complessa e pesante.
Ma sappiamo chiedere aiuto in modo corretto?
In questo laboratorio acquisiremo alcuni semplici strumenti strategici per chiedere aiuto in modo efficace: partiremo da una mappatura della nostra realtà, del nostro atteggiamento, dei nostri bisogni e obiettivi e arriveremo a individuare modalità, destinatari e contenuti per formulare più efficacemente la nostra richiesta di aiuto, sostegno e vicinanza.
Questo ci permetterà di essere più mirati ed efficaci, evitando delusioni, forme di dipendenza e pietismo, alleggerendo il carico della fatica e della solitudine.
Con una maggior consapevolezza personale e relazionale e con qualche accorgimento strategico chiedere aiuto o esigere i nostri diritti sarà più semplice.
Cosa può darti questo percorso?
– Sviluppo di una strategia: analizzando la tua specifica situazione, potrai sviluppare una strategia personalizzata, capace di focalizzare chiaramente i tuoi reali bisogni, di definire le priorità e le tempistiche, di individuare alleati e interlocutori possibili, di mettere a sistema tutti i contributi, per agire con maggior lucidità ed efficacia.
– Competenze di comunicazione: imparerai nuove abilità per comunicare in modo chiaro ed efficace i tuoi bisogni e le tue richieste agli altri. Questo ti aiuterà a superare le difficoltà nel chiedere aiuto e a negoziare accordi che siano soddisfacenti per tutti.
– Miglioramento delle relazioni: ricevere l’aiuto di cui hai bisogno, dalle persone che davvero possono dartelo, ridurrà il tuo senso di isolamento e di fatica, migliorando la tua vita personale e relazionale, rinsaldando i rapporti e la comprensione reciproca.
– Aumento del benessere: potrai liberare tempo ed energie, riducendo stress e fatica, per prenderti cura anche di te stesso mentre ti prendi cura degli altri.
– Disabilità, la frattura tra il prima e il dopo.
– Il deserto dei caregiver e l’oasi dei piccoli gesti
Come si svolge
Il laboratorio si articola in 6 incontri a cadenza quindicinale, tra un incontro e l’altro verranno assegnati semplici e piacevoli ‘esercizi’, per approfondire e sperimentare gli strumenti proposti e ottimizzare il percorso.
Adatto a tutti, non sono necessarie nè abilità nè competenze particolari.